La Mia Visione
Le persone
La mia missione è aiutare le imprese a crescere con soluzioni software su misura, semplici ed efficaci.
Ascolto, trasparenza e collaborazione sono i pilastri del mio lavoro per creare valore reale.
Chi sono
Sono Giacomo Beda, consulente commerciale specializzato in software industriale ed ERP, MES, WMS, CRM.
Ho iniziato la mia carriera commerciale a 20 anni, maturando esperienza tra assicurazioni, forniture industriali e software.
Amo ascoltare le persone, comprendere i loro bisogni reali e guidarle verso soluzioni concrete.
Credo nella sincerità, nella collaborazione di squadra e nell’uso intelligente della tecnologia per far crescere le aziende.
La Mia Missione
La mia missione è aiutare le aziende a crescere attraverso soluzioni software. Ascolto con attenzione le esigenze di ogni realtà per trasformarle in processi più efficienti e sostenibili.
Credo nella trasparenza, nella collaborazione e nel valore delle relazioni umane.
Il mio obiettivo è fornire strumenti concreti che semplifichino il lavoro e generino risultati duraturi.
Cosa Faccio
- Consulenza commerciale per software per ERP, MES, WMS e CRM.
- Analisi processi per individuare miglioramenti.
- Progettazione soluzioni su misura per le aziende.
- Gestione progetti con team tecnici e fornitori.
- Formazione e supporto al personale.
- Integrazione sistemi per flussi di lavoro semplificati.
- Consulenza strategica per la crescita digitale.
Ti faccio uscire dalla routine quotidiana e ti racconto un po’ di me
Ti scrivo questa breve presentazione alle 22 di un sabato sera: mancano due ore al mio quarantesimo compleanno. Mia moglie sta lavorando in ristorante e rientrerà tardi; il mio piccoletto di quasi tre anni dorme nel suo lettino qui accanto a me. A tratti riaffiorano i ricordi dei tempi in cui, a quest’ora, uscivo di casa per fare mattina con gli amici. Ora, invece, al mattino presto mi alleno: cuffie, musica hard rock/metal per caricarmi, e via. Per anni crossfitter invasato, poi ciclista riscoperto in tarda età, ora pratico pesistica classica per esigenze di tempo, lavoro e famiglia. Attività diverse tra loro, ma con un filo conduttore: mi spingono a superare i miei limiti e raggiungere obiettivi sempre più alti, sfidando me stesso. Lo faccio anche per giustificarmi quando mi vizio a tavola: amo il buon cibo e il buon vino, così come le birre artigianali. Sono diplomato sommelier per passione personale. Certo, quando mi iscrissi al corso, non avrei mai immaginato che, tra un bicchiere e l’altro, avrei conosciuto quella che oggi è mia moglie e mamma di nostro figlio… e no, non eravamo ubriachi… non sempre, almeno!
Come sono arrivato a scriverti?
In sole due settimane dall’orale di maturità mi iscrissi a un’agenzia, feci quattro colloqui con tre diverse aziende e, l’1 agosto 2005, iniziai la mia prima esperienza di lavoro: ho girato tutta Italia montando registratori di cassa per una catena di supermercati. Undici mesi, 90mila chilometri percorsi, due incidenti, chissà quante “rustichelle” all’Autogrill e un’infinità di saponette ricordo degli hotel in cui ho dormito. Quell’esperienza mi ha insegnato molto su me stesso: so organizzarmi meglio di quanto credessi, creo ottimi rapporti con le persone, mantengo la lucidità sotto pressione e, soprattutto, voglio essere autonomo.
Così, dopo le dimissioni, il 10 luglio 2006 ho iniziato il mio viaggio nel mondo delle “relazioni umane ad alto coinvolgimento ormonale-psicologico al fine di generare profitto per me e per l’azienda… soprattutto per me”. Tradotto: il commerciale. Ho iniziato alla grande, completamente afono e con tre ore di sonno, ma la sera prima… “Campioni del mondo!!!”. Come molti, il mio imprinting è stato con le assicurazioni: a vent’anni, in giacca e cravatta, parlavo di fondi pensione, investimenti e polizze vita a persone mediamente con il doppio dei miei anni. È stata una scuola di vita: “Potresti essere mio figlio, cosa vuoi insegnarmi?”. Ma andai avanti: incontro dopo incontro, errore dopo errore, esperienza e competenze crescevano, così come la dialettica. Alla fine, “i miei possibili genitori” mi ascoltavano… e firmavano.
Quell’esperienza fu fondamentale: capii cosa amassi di più del mio lavoro. Amo ascoltare attentamente le persone, senza fermarmi a quello che dicono in superficie, per arrivare a sentirmi dire: “È proprio quello che cercavo”. Una gratificazione enorme. E ancora oggi, più di ogni altra cosa, amo il mio lavoro per lo stesso motivo: aiutare il mio interlocutore a ottenere ciò che desidera davvero.
... e dopo tutto questo?
Dopo cinque anni sentivo la necessità di una nuova esperienza. A fine 2011 iniziai una collaborazione con un’agenzia di rappresentanza di materiale elettrico industriale. Addio giacca e cravatta: poco lavoro d’ufficio e tanto tempo in macchina, a battere la strada come classico agente di commercio. Visite di cortesia, cataloghi, offerte, gare d’appalto… un abisso rispetto a prima, ma era esattamente ciò che mi serviva per completare il mio bagaglio professionale. In poco tempo ingranai. Sei anni importanti, ma sentivo ancora il bisogno di cambiamento, qualcosa che completasse davvero il mio percorso.
Ed eccomi qui: l’ho trovato. Il mix perfetto tra le mie due grandi esperienze. Il mondo del software industriale, degli ERP, MES, WMS, CRM… un mondo stimolante, in continua evoluzione, in cui quasi tutto è possibile e che ci permette di crescere insieme, perché i tempi cambiano, le aziende evolvono… e il software con loro.
In questo mondo ho scoperto qualcosa di nuovo: il lavoro in team. Un commerciale può anche chiudere un contratto, ma solo grazie alla squadra si ottengono grandi risultati.
E così, a 40 anni, ho aperto questo sito. Perché?
Perché voglio essere il primo commerciale con un sito personale che lo supporti nel lavoro. Perché è giusto sfruttare la tecnologia e le sue potenzialità. Perché voglio aiutare te che sei arrivato fin qui e mi stai leggendo. Probabilmente stai cercando di capire come introdurre l’informatica nella tua azienda o vuoi migliorare processi esistenti. Bene, mi hai trovato: troverai una persona pronta ad ascoltarti con attenzione e a guidarti verso il tuo obiettivo. Compila il form, mandami una richiesta d’incontro e raccontami la tua storia: ti saprò aiutare.
P.S. Nel 2005 i primi navigatori costavano un rene. I 90mila km li ho fatti con un atlante stradale del ’94 di mio padre, chiedendo indicazioni a postini, passanti e, soprattutto, ai mitici “vecchi nei bar”. Che tempi!